Missionari

Famiglia
Berisha

Famiglia
Morina
Enver e Manushaqe
Berisha

La famiglia Berisha serve il Signore in Albania, dedicandosi all’annuncio del Vangelo e alla cura spirituale e sociale delle persone, in particolare nei contesti più poveri e marginalizzati.

Enver e Manushaqe Berisha sono cresciuti durante il periodo della dittatura comunista, in un contesto segnato dall’ateismo di Stato e dall’assenza di libertà religiosa, pur provenendo da famiglie di tradizione musulmana. Entrambi hanno intrapreso un percorso personale di ricerca spirituale che li ha condotti all’incontro con il Vangelo e alla fede in Gesù Cristo come unico Salvatore. La loro conversione ha trasformato profondamente la loro vita e ha dato origine a una chiara chiamata al servizio missionario.

Nel 1995, dopo essersi sposati, hanno lasciato il lavoro di insegnanti per dedicarsi a tempo pieno all’opera del Signore. Nel corso degli anni hanno servito in diversi quartieri, villaggi e città dell’Albania, estendendo il loro ministero anche al Kosovo. Il loro servizio ha incluso l’evangelizzazione, l’insegnamento biblico, l’opera radiofonica e il lavoro nelle carceri, sia maschili che femminili.

Dal 2017 operano in un quartiere povero di Tirana, abitato prevalentemente da famiglie rom, e in un villaggio periferico limitrofo. Qui, anche grazie alla loro esperienza nell’insegnamento, si dedicano all’alfabetizzazione di bambini e adulti, al sostegno scolastico e all’accompagnamento delle famiglie, unendo l’aiuto pratico all’annuncio del Vangelo. La comunità cristiana che seguono conta oggi adulti battezzati, bambini e adolescenti.

Dal 2020 seguono inoltre un gruppo di credenti nella zona di Manza, vicino a Durazzo, mentre continua l’opera evangelistica nelle carceri.

La famiglia Berisha desidera, secondo la guida del Signore, continuare ad aprire nuove testimonianze, affinché il messaggio di salvezza in Cristo possa raggiungere sempre più persone.

Bardhyl e Izete
Morina

La famiglia Morina serve il Signore a Prizren, nel sud del Kosovo, in un contesto a forte maggioranza musulmana, dove la testimonianza cristiana comporta ancora oggi sfide, isolamento sociale e persecuzioni.

Bardhyl e Izete Morina provengono entrambi da famiglie musulmane e sono cresciuti all’interno della cultura e delle tradizioni islamiche del Kosovo. Attraverso un percorso personale di ricerca spirituale e l’incontro con il messaggio del Vangelo, hanno conosciuto Gesù Cristo come Signore e Salvatore, scelta che ha segnato profondamente la loro vita e li ha portati a dedicarsi al servizio cristiano.

Dal 2013 hanno risposto alla chiamata di Dio avviando un’opera missionaria a Prizren. I primi incontri si sono svolti nella loro casa, per poi estendersi a bambini, adulti e famiglie.
Nonostante le difficoltà legate al contesto religioso e sociale, Dio ha aperto la strada alla nascita di una piccola comunità cristiana.

Nel 2019 è stato possibile affittare un locale dove la chiesa potesse riunirsi stabilmente. Oggi Bardhyl e Izete servono come missionari in una chiesa composta da circa venti credenti, dedicandosi all’annuncio del Vangelo e al sostegno di persone nel bisogno, in particolare poveri, vedove e famiglie vulnerabili.

Oltre all’opera a Prizren, la chiesa è coinvolta in attività di evangelizzazione in altri villaggi della regione, con il desiderio di vedere nascere nuove testimonianze di fede.